SONO UNA MAMMA FELICE !

Ma quando le mamme potranno smettere di leggere questi articoli vuoti, discriminatori e qualunquisti?

Per informazione personale consulto i giornali italiani anche da qui e come solito ho trovato la chicca del giorno:

http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2012/08/20/news/mamme_sane_e_felici_con_il_lavoro_full-time-41218831/

Mamme più SANE e FELICI se ritornano al lavoro dopo poco tempo dal parto e per di più …se lo fanno a tempo PIENO.

Più sane? Più felici? Quello che ancora mi chiedo è come si faccia ad esprimere in questi termini una situazione derivata da decisioni del tutto personali e soggettive…Ma chi lo dice che si è più felici a vivere tutto il giorno fuori casa, e poi, lontano da casa panzienza!…Chi lo dice che si è più felici ad essere tutto il giorno separate dai propri bambini?

Sveglia i bimbi all’alba fin dai primi mesi di vita per portarli all’asilo nido, consegnali nelle mani di chi speri possa trattarlo come un gioiello e che farà le tue veci per tutta una giornata: lo nutrirà (sicuramente non al seno…), lo coccolerà, gli canterà le canzoncine, giocherà con lui e lo addormenterà. Il tempo passa e il piccolo approda a conquiste quotidiane che tu, mamma, non vivrai in prima persona. Arrivi all’asilo e qualcun’altro  ti racconta le NOVITA’ e i progressi. Beh se questo può aiutarmi ad essere più sana, io non sono a favore. Ben vengano gli asili per le situazioni di necessità familiare, una tranquillità per mamma e papà che sono chiamati al lavoro, ma è sbagliatissimo diffondere il messaggio che la lontananza dai propri figli ti rende più felice e più sana. In vari mi chiedono: “e tu di cosa ti occupi?” e in tutta risposta una verità purtroppo spiazzante per molti: ” ho tanti progetti all’attivo, di cui il primo è allevare i miei figli ed educarli alla felicità….” Sono forse piatta?! Ma a cosa mi dovrei essere appoggiata o appiattita? Ad una vita soddisfacente e creativa? Ad una vita piena di gioia e soddisfazioni? Vogliamo smetterla di demonizzare la figura della mamma casalinga ?Vogliamo smetterla di pensare alla mamma depressa e piangente? Vogliamo smettere di pensare alla mamma come una donnona con il grembiule  e il mattarello in mano ? Vogliamo smettere di pensare che una mamma non possa avere altri interessi strettamente personali?  Ho studiato, ho una cultura scientifica, sono ingegnere, non ho perso le mie ambizioni. Semplicemente sono diventare meravigliose dopo che sono nati i miei figli. Voglio crescere figli sereni, felici, educati alla gioia e voglio farlo in modo responsabile e critico, scegliendo per loro ,ora che non possono farlo direttamente, e farlo per il meglio. Mi interesso di tantissime cose, leggo, scrivo, creo, partecipo, studio, condivido, mi prendo cura di me stessa e ho carica da vendere…sono per casao una mamma triste, non in salute o depressa? NON DIREI PROPRIO! Si può lavorare e dedicare tempo a progetti che magari daranno i loro frutti in un tempo futuro pur prendendosi cura della famiglia a tempo pieno. Qualcuno è d’accordo con me?

Io la vera gioia l’ho ritrovata proprio quando ho abbandonato il posto di lavoro, dove rimanevo 8 e più ore al giorno, dove i rapporti umani sono limitati alla semplice conoscenza e dove spesso non ci sei con il cervello perchè pensi a quella parte meravigliosa di te che è a casa ad aspettarti e non vede l’ora di vederti. La mia carriera è iniziata, ho scelto di diventare mamma e da li si è modificata…ma proprio adesso mi sento di essere completa e in PIENA ASCESA. Viva le mamme, viva il nostro tempo, viva il nostro amore, la nostra volontà, viva i papà che ci sostengono e viva i nostri meravigliosi figli che ci fanno andare a letto sempre APPAGATE E SERENE.

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14 thoughts on “SONO UNA MAMMA FELICE !

  1. Scusa vado un po’ a ritroso xke’ ho scoperto adesso il tuo blog! Cmq anche io come te ho fatto la stessa scelta..daccordo con mio marito dopo la maternita’ sono rimasta a casa con mio figlio xke’ volevo crescerlo e godermi ogni piccolo cambiamento!certo..ho avuto la possibilita’ di farlo, purtroppo non tutti possono, ma lo vedo come certe mamme dicono “massì guarda che l’ asilo nido gli fa benissimo” e io penso:poracce cosa devono dire a se stesse x convincersi che e’ la verita’! Il mio bambino sta bene con me..punto!soprattutto nei suo primi anni di vita! E mercoledi m’inizia l’asilo..mi piange il cuore..ma lo vedo che ormai x lui e’ arrivato il momento di socializzare!solo x 4 ore xo’ eh!!

  2. Ciao! Anch’io scopro adesso il tuo blog (bellissimo tra l’altro). Io, per necessità, tornerò al lavoro…ma solo per 4 ore al giorno. Mi è sembrato un buon compromesso…ma se potessi seguirei mio figlio e basta. Per quelle 4 ore mi toccherà portarlo al nido e l’idea per il momento mi fa un po’ ribrezzo. Quante stupidaggini si leggono sui media “mainstream”. Un caro saluto!

    1. Ciao Rosalita! Grazie per il complimento e per aver lasciato un commento qui! Eh si se ne leggono davvero di ogni ma per fortuna c’è ancora chi non ha paura di dimostrare la propria incertezza o disappunto su quello che sembra per forza un’assioma solo perchè sbandierato sui media. Grazie ancora e un abbraccio caro.

  3. Cara Mammerri, sono con te!!! Mai la mia vita è stata così piena, vitle, felice e completa come quando ho scelto l`amore e il crescere il mio piccolino!!!

  4. Scopro solo oggi il tuo blog, interessante e soprattutto pieno di entusiasmo e vitalità, mi piace!
    Questo articolo di cui parli mi rattrista, leggere frasi come “Non permettete che passaggi ‘critici’ della vita femminile, come il matrimonio o la nascita di un figlio, vi impediscano di investire tempo e impegno nella vostra istruzione e nel raggiungimento delle vostre aspirazioni” mi lascia interdetta…come se la vita familiare con tutti i suoi cambiamenti fosse un ostacolo sulla strada della felicità, invece di esserne una fondamentale tappa…
    Io sono una donna di 32 anni, felicemente sposata dopo dieci anni d’amore e da sei mesi ho tra le braccia una bimba che è la gioia della mia vita… Però sono anche una donna che ha studiato con fatica per laurearsi, svolgo il lavoro per cui ho studiato e lo faccio con passione e soddisfazione personale, all’interno di un gruppo di colleghe affiatato e alcune di loro sono oggi tra le mie più care amicizie…
    Prima di diventare mamma ero dell’idea che mai e poi mai avrei rinunciato al mio amato lavoro per fare “solo” la mamma e casalinga… Oggi ho cambiato idea solo in parte, decidendo di stare a casa con la mia cucciola e goderci il nostro tempo e la nostra vicinanza per più mesi possibili prima del mio rientro al lavoro, che mi attende il prossimo marzo… e la scelta di rientrare la faccio sia perché continuo a considerare il lavoro che mi sono scelta come parte della mia realizzazione individuale perché mi consente di esprimere competenze e voglia di relazioni anche al di fuori dell’ambito casalingo…sia perché comunque, anche volendo, non potremmo permetterci di accontentarci di un solo stipendio…
    Certo oggi capisco che sarò obbligata a tanti compromessi e sento già la nostalgia del tempo che io e la mia bimba non trascorreremo insieme…il dispiacere di tanti momenti della sua vita che mi perderò e altri (il nido, i nonni) mi racconteranno, e anche il dispiacere che lei non potrà godere della sua mamma 24 ore al giorno…
    Però in tutta onestà so di avere bisogno anche di quel pezzo di me che è la mia vita professionale e credo (spero) che sentirmi bene anche come donna fuori di casa mi farà essere una mamma più serena per mia figlia. Certo, se concedessero più facilmente il part time lo chiederei al volo!
    Io penso che realizzarsi e sia nella vita familiare sia in quella professionale (sempre ammesso che ciò sia una scelta libera e non un obbligo) sia una cosa complicatissima ed io mi sento molto ma molto fortunata!!!
    Certo una cosa posso dire, che prima di diventare mamma non sapevo…la felicità piena e totale la regala solo il sorriso sdentato di una bimba che ti guarda con quell’amore negli occhi facendoti capire che tu (e il papà!) sei tutta la sua vita e che lei è tutta la tua!

    1. Ciao Francesca, benvenuta e grazie mille dei complimenti. Io credo che come in tutte le cose riguardanti la maternita’ e le scelte familiari si debba trovare una scelta condivisa e felice. Sono pero’ contraria a campagne demonizzatrici contro la figura della mamma a tempo pieno. Questo davvero non riesco a mandarlo giu’. Sono pero’ sostenitrice di tutte le scelte ponderate, di cuore e che fanno stare bene! Bravissima! Un abbraccio e a presto! Grazie per aver lasciato un tuo commento qui!

      1. Concordo assolutamente con te! La cosa importante è poter scegliere liberamente, insieme e per il bene delle propria famiglia, ciò che è meglio per piccoli e grandi, a volte con qualche obbligato compromesso ragionato e di buon senso. Giudicare la vita altrui non è mai bello…e pensare che tutte le mamme che scelgono di fare le mamme a tempo pieno siano frustrate e depresse è riduttivo e fuorviante, così come pensare che tutte le mamme che scelgono di lavorare anche fuori casa siano arriviste e menefreghiste dei bisogni dei figli… Ciascuna sa (se agisce in buona fede) qual è il bene della propria famiglia!
        E aggiungo che sarebbe bello se, invece di tanto fanatismo, si leggessero più persone moderate e rispettose come te parlando di genitorialità, che è una questione così cruciale e delicata per le vite di tutti noi! Complimenti a te!

      2. Ti ringrazio ancora una volta. L’equilibrio spesso viene tralasciato nella propria vita e si rischia di prendere sbandate impressionanti. Moderazione, calma e criticita’ ci potrebbero aiutare molto! Grazie ancora Francesca!

  5. Mamme sane e felici se lasciano i figli?! Mah… Io sono rientrata dopo la facoltativa (ai 9 mesi di Simone) e quando ho chiuso la porta di casa per avviarmi avevo già i lacrimoni agli occhi, già mio figlio mi mancava! E sono fortunata, perchè faccio part time, perchè sta con i nonni ( e lì si sta sicuri che è trattato come ORO ) e perchè non ha mai mostrato crisi di distacco, nonostante questo ogni ora separata da lui è semplicemente un’ora persa! Altro che!

  6. In questi giorno tengo tra le braccia la mia terza figlia, guardo la nostra immagine riflessa nello specchio e mi sento RICCA. Sento che nella nostra casa custodiamo dei tesori che hanno impreziosito la nostra vita, la possibilità di essere ancora una volta madre la considero una grazia.
    Assaporo gli sguardi dei miei figli, ascolto i loro discorsi e quando mi sento stanca, non capace di stare dietro a tutto, mi prendo una pausa nel tuo blog, Enrica, e mi ricarico. Mi hai insegnato a guardare i “disastri” che i bimbi combinano come occasioni di scoperta da condividere. Penso spesso ai tuoi bimbi che hanno rovesciato per terra una confezione di pasta e tu ti sei unita a loro per creare un albero di natale sul pavimento e studiare le varie forme che la pasta poteva assumere.
    Trovo meraviglioso questo tuo blog nel quale si può liberamente condividere la gioia dell’essere mamma.

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