Autosvezzamento: perchè?

Perchè scegliere di vivere con apprensione il momento del pasto?Direbbero molti…

“Non sa neanche quando ha mangiato abbastanza!”  Direbbero altri…

Questo è un modo di dire piuttosto diffuso che mira a definire una persona così poco cosciente di sè da non capire nemmeno se alimentarsi ancora o no. Beh questo non lo pensano certamente i genitori che hanno scelto di fare “autosvezzamento”.

Noi abbiamo scelto questo modo di avvicinarsi ai cibi solidi, quindi completamente diversi dal latte di mamma, per rendere liberi di scegliere i nostri figli e renderli capaci di prendere decisioni in base alle preferenze, gusti e attitudini. Il bambino infatti non è una persona priva di sensazioni, anzi, le ha ben radicate dentro sè e il compito del genitore, almeno secondo noi, è quello di assecondarlo nelle scelte e sostenerlo per concretizzare le naturali inclinazioni personali. E’ molto importante infatti pensare che il proprio bambino sia cosciente di ciò che fa e non vederlo con occhi sfiduciati e timorosi. Ogni sua scelta rappresenta una crescita, una piccola conquista verso il distacco dal seno materno che deve arrivare in modo naturale e senza imposizioni brusche. Ogni tappa raggiunta è per il piccolo un modo per gridare a tutti: sto crescendo, e ce la sto facendo!

Scegliere di fare autosvezzamento rappresenta un modo per impostare quello che sarà il metodo educativo scelto, per creare un rapporto di fiducia con il bambino e renderlo un domani un adulto in grado di scegliere in modo ponderato e coscienzioso.

Posso citare un altro modo di dire “L’educazione parte anche dalla tavola”, questo è vero e il modo più soddisfacente per educare è quello di non vivere i pasti lottando o imponendo ma condividendo tra i commensali sensazioni, emozioni, cibo sano e tanta allegria.

 

Fare autosvezzamento richiede attenzione, partecipazione, coinvolgimento e comprensione. Autosvezzare non vuol dire presentare sul piatto del piccolo mangione ogni sorta di cibo elaborato, fritto, impastellato, speziato o condito. Significa avvicinarsi come nucleo famigliare all’accoglienza di un nuovo commensale partecipe, anche attraverso i cibi proposti che saranno semplici, a volte con sapori monotematici, delicati e preparati con ingredienti freschi e genuini. Un buon modo perciò per giovare la salute di tutti!

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...