Allattare equivale a Pornografia?????

Ai contenuti delle regole di utilizzo di facebook compare questo trafiletto quanto mai discutibile….e per di piu’ sotto la categoria: nudita’ e pornografia.

Traduco: facebook non permette id pubblicare contenuti pornografici e imponi alcuni limiti sulla pubblicazione di contenuti con nudita’ corporee…..sia che si tratti di una scultura di Michelangelo o di un bambino contro il seno di sua madre?

Mi sorge spontanea una domanda,  ma quella che ci viene sbattuta in faccia ogni giorno allora cos’e’?

Programmi tv da far arrossire, copertine di giornali estremamente spinte, pubblicita’ provocatorie, discorsi da adulti perfino in radio….eppure….un bimbo allattato da ancora scandalo. Oggi nel 2012, il gesto piu’ antico del mondo grazie al cielo si ripete da sempre piu’ mamme che lo trovano normale ed amorevole, eppure…..viene chiamato pornografia. Account chiusi o sospesi per la pubblicazione di immagini ritenute “non adatte”. Ah si? Se la regola valesse per tutti in televisione potremmo guardare solo quel bell’uomo che e’ Bruno Vespa perche’ non ci rimarrebbe molto altro. I genitori attenti a limitare con il contagocce l’uso della tv ai bambini (che a mio avviso se anche non ci fosse potrebbe essere un bene), la pura di incontrare chissa’ cosa e in quali condizioni. Eppure questo non desta lo sdegno dei mass media e dei social network, questo e’ permesso. La giustificazione e’ sempre una e bella pronta, “hai il telecomando, puoi cambiare canale!” beh allora se e’ cosi’ “siamo dotati di collo: se non vuoi vedere o ti infastidisce vedere che allatto mio figlio al seno, gira la testa!” Eh beh, mi sembra un’equazione che funziona, peccato che i risultati siano differenti e che non riportino lo stesso clamore. Ci ingugniamo fior fiori di sedere ad ora di cena, gonnellini svolazzanti, seni volanti e deboradanti eppure…..oooooo che bel programma, invece, siamo al bar giornata felice, un sabato in famiglia e colazione all’aperto, ambiente tranquillo ed informale….arriva il cameriere e ha pure il coraggio di farci allontanare per conto di chi non ha nemmeno il coraggio di farsi vedere e comunicare il provvedimento di persona. Questi sono gli eccessi.

Il fatto é che la vicinanza tra madre e bambino dovrebbe diventare un assioma inviolabile, una normalita’, una consuetudine; solo cosi’ l’opionione pubblica potrebbe cambiare. Purtroppo pero’ fino a che non si rivoluziona il concetto di pudore credo che andremo poco lontano. Pudore e’ amare in modo appassionato un bambino che richiede cibo e amore! Questo é pudore! E’ pudore sedersi tranquillamente ed avvicinare la testa del tuo piccolo al seno. Questo é pudore….e c’é ancora chi grida allo scandalo…eppure io non mi sento una madre maleducata o scandalosa….E di certo non vado la sera a ballare su un bancone alla tv…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...