Contatto pelle a pelle

“E’ attraverso la pelle che diventiamo esseri in grado di amare” (A. Montagu).

La pelle che ci da sensazioni, la pelle che possiamo annusare la pelle, la pelle che possiamo accarezzare, la pelle che possiamo toccare.

Per contatto pelle pelle si intende la vicinanza fra il corpo della madre e del bambino nelle primissime ore di vita. Il piccolo appena nato viene accolto tra le braccia della sua mamma che sollevandolo lo appoggia al suo ventre abbracciandolo. I due corpi nudi si sfiorano, sono a contatto, si toccano.  Il piccolo corpicino ricoperto di vernice caseosa poggia sulla pancia che lo ha ospitato fino a pochi istanti prima, la testolina si alza e due occhi si incrociano. Li scopri di essere veramente, assolutamente, irrimediabilmente e tremendamente innamorata.

Il contatto pelle pelle viene praticato appunto gia’ in sala parto, nell’intimita’ di un momento delicato come la nascita. Alcune strutture ospedaliere offrono la possibilita’ di restare anche per diverse ore con il piccolo senza interferenze esterne, senza visite, senza interruzioni.

Se ci soffermiamo a pensare un attimo ai momenti intensi che un piccolo deve affrontare venendo alla luce capiremmo benissimo perche’ e’ tanto importanza concere e donarci momenti di stretta intimita’. Nove mesi al caldo, improvvisamente catapultato in un ambiene piu’ freddo una reazione alla paura lo fa piagere ma in fondo lui non aveva mai respirato, tira un sospiro a pieni polmoni, bruciore improvviso. I polmoni non erano mai staiti usati fino a quel momento. Gli occhi vedono la luce, una luce diversa da quella soffusa vista nella pancia. Bruciore, freddo, fastidio, stanchezza per lo sforzo compiuto….ma li’ c’e’ un abbraccio ristoratore ad attendere il piccolino. 

Quell’odore, quell’odore mi e’ rimasto indelebilmente nella mente, mi manca da morire. L’odore di “pancia” che hanno i piccoli appena nati e’ l’odore piu’ buono e piu’ bello (perche’ mi rievoca sensazioni meravigliose) che io abbia mai sentito in vita mai.

Il tempo del contatto pelle pelle e’ un momento per guardarsi, per toccarsi, per annusarsi. Il bambino vede la mamma, la sente, annusa l’odore della sua pelle e del suo seno che non confonderebbe mai con nessun’altro. Le mani e il corpo della mamma ancora caldi lo proteggono. Il cordone ancora attaccato alla placenta smette di pulsare e il respiro ritmico arriva piu’ dolcemente.  Con la testolina appoggiata al petto della mamma tutto e’ piu’ ragionevole, piu’ raggiungibile, piu’ lento e piu’ dolce.

Per la madre, abbracciare dolcemente per la prima volta quel corpicino che ha sentito muovere, che ha sentito passare attraverso il suo corpo e’ una sensazione estatica, un misto di ammirazione e autocompiacimento incredibile. Momenti unici che rimarranno segnati per sempre in noi e che nessuno potra’ mai ridarci. Il tempo, il grande protagonista della nascita, il suo scorrere inesorabile, sembrera’ tutt’altro che lento, volera’, ma d’altronde in quei momenti una mamma e’ in paradiso! Una famiglia riunita attorno ad un piccolo e’ una famiglia felice, una famiglia in adorazione. Il tempo del contatto pelle pelle permette anche ai genitori di elaborare in modo concreto, rispettoso e lento il lutto per la “perdita” improvvisa delle panciona tanto coccolata fino a quel momento. Tutti gli equilibri si assestano ma con il giusto tempo, una fase conoscitiva e di contatto profondo servira’ davvero per iniziare questa nuova vita in modo sereno, con dolcezza e amore.

Chiedete di concedervi il tempo di poter abbracciare il vostro bimbo senza che venga lavato, pulito, vestito. Sentitene il corpo, l’odore, il calore. Concedete a tutti voi il tempo di toccarvi di guardarvi per la prima volta negli occhi, di annusarvi. Chiedete che vengano rispettati i vostri tempi, le vostre volonta’; chiedete che venga rispettata la nascita di vostro figlio e la vostra ri-nascita. Lasciatevi il tempo di attaccare il bimbo dolcemente al seno, magari dandogli la possibilita’ di essere spinto da quel naturale istinto che lo fa arrivare in autonomia alla fonte di nutrimento e amore.

La nascita e’ un perfetto accordo tra natura tempo e amore.

GODIAMONE

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3 thoughts on “Contatto pelle a pelle

  1. Sono sicura che hai letto il libro di Ashley Montagu “Touching, the human significance of the skin” (magari la citazioe viene proprio da quel libro!) é una bibbia! L’ho letto quando ho fatto il corso di insegnante di “massaggio del bébé” 🙂

    1. Ciao Laura! Benvenuta8 e’ stupendo il libro e davvero affascinante! Sei insegnante di massaggio? Stupendo! Grazie mille per aver lasciato un commento e se vuoi, raccontaci di piu’ del massaggio!

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