La linea rosa. Madre natura di da la possibilita’ di non essere continuamente visitate durante il travaglio.

Quante volte siete state visitate durante il travaglio?

Arrivate in ospedale, avete prodromi magari anche dolorosi e li avviene solitamente la prima visita per il ricovero. Si attende una contrazione per permettere all’ostetrica che vi accoglie di capire chiaramente se ci sonosegni di travaglio o potete rilassarvi ancora un po’ prima della nascita.

Il tempo passa, le ore sembrano lunghissime. C’e’ chi in una mattinata entra ed esce con il suo cucciolo tra le braccia chi invece necessita di maggior tempo per potersi aprire liberamente, sentirsi a proprio agio e quindi partorire felicemente e in tutta liberta’. Ad ogni cambio turno, incombe la visita. Di quanto sei? Non lo so. Ora controlliamo.

Personalmente credo che affidare il proprio corpo ad una persona sempre diversa sia logorante, stressante e molto imbarazzante anche se si tratta di una donna. E’ i momento che non lo permette, non la persona. Il momento richiede rispettoso riguardo per la mamma e il bambino che sta venendo alla luce. Devi poter luoverti e fare cio’ che credi sempre, se non ti va di essere visitata e senti che tutto procede bene perche’ farlo? I sistemi utilizzati negli ospedali eprmettono di monitorare costantemente o quasi il battito del cuore del piccolo, credo che questo possa bastare a far stare tutti estrememente tranquilli. Perche’ dover costantemente SAPERE? Lasciamo che la natura compia il suo progetto su di noi, non c’e’ fretta.

Nascera’, eccome se nascerra’, ma ogni intervento esterno e’ per chi ha bisogno di esser lasciato nell’intimita’, una continua interruzione di quell’estasi a volte cosi’ complicata da creare.

Madre natura ci ha dotato di tutte le carte per poter partorire indisturbate e ancora una volta lei ci viene incontro.

Durante il travaglio, tra le natiche appare una linea rosata, la sua lunghezza indica i centimetri di dilatazione. Questo evita percio’ la costante visita interna. Basta guardare una mamma, come si muove, come respira, come muove gli occhi per capire il punto in cui e’. Ma questo non deve imporare a nessn altro se non a lei e se vi sentite che tutto procede bene no pensate alla visita, chiedete che tutto venga assecondato.

La testa del bimbo che impegna il canale del parto, scendendo, spinge sul cogice. Tutto questo appunto porta chiari segnali sul nostro corpo come la”linea rosa” o “porpora”

Per saperne di piu’ potete consultare il sito www.elpartoesnuestro.es

Chidete alla vostra ostetrica o doula di aiutarvi nel mantenere la calma, il relax, un’ambiente e atmosfera tranquilla, questo si che e’ importante. Il resto verra’ sa se’.

 

 

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