Ecco perche’ le mamme sono stitiche

Ti svegli presto la mattina per assaporare il silenzio della casa, mai come in quel momento assapori la quiete e la tranquillita’. Ti alzi con un progetto preciso in mente: avvicinarti lentamente ai fornelli e farti un caffe’, rimanere in vestaglia una mezz’oretta per mettere in fila i pensieri e riprenderti dalla nottata in movimento.

ahhhhhhhhhh, che bellezza. Le macchine fuori sono ancora ferme, nevica, tutto tace. Il caffé é pronto, la tua tazza preferita, quella sbeccata che hai da dieci anni é gia’ fra le tue mani e aspetta di esser riempita. Che profumino, che lentezza.

Oh, tho’, brontola anche la pancia. Parti con la tazza in mano e il cellulare in tasca per sbirciare chi ti ha scritto durante la notte (non si sa mai che si perda una battuta per la via…), apri la porta del bagno, affretti il passo perche’ il Ministro degli Interni si fa sentire ancora. Op Op, animo!

E dalla camera

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Ok. Che faccio? e’ scientificamente provato (non so da chi o da cosa, ma é cosi’ sempre, quindi una ragione ci sara’) che gli uomini hanno l’interruttore “cacca” sempre pronto. On Off. E non c’e’ via di scampo, quando son pronti son pronti. Le donne no. Ma com’é sta cosa?

Beh, eravamo rimaste al bagno: appoggi la tazza, ti risistemi e ti avvii verso la camera, prendi il pupo, baci e abbracci e guarda caso, proprio quella notte ha bagnato tutto. Un’unica strada da prendere: il cambio rapido. E cosi’ tra stufette per il freddo mattutino e vestiti volanti (qualcosa anche di rosa che viene dall’armadio altrui perche’ no…) lo risistemi. Il bagno con il fasciatoio pero’ dov’ééééééééééééééééééééééééééé????????????? Di fianco alla camera della sorellina che come una formica affamata drizza le antenne al primo mesto frusciare e grida “mammaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa”.

Entri da lei, che imminentemente ha bisogno di un vasino e delle cure mattutine. Bimbo numero 2 sistemato!

ahhhhhhhhhhh pensi, ora potro’ bere il caffé e stare in bagno?

Eh no, il cambio di stagione, l’arrivo della primavera riscalda gli spiriti anche piu’ giovani e muove incredibilmente la fame. Quindi prepari le colazioni e una volta finito risistemi sempre pero’ con un occhio nel futuro. Sai benissimo che se non impegnati, i ragazzotti, potrebbero darsi da fare con la tua borsetta, con il tuo telefono, con le forbici, con i piatti di ceramica ecc ecc, quindi meglio organizzare qualcosa! E libero sfogo alla fantasia. Per muoverti pero’ stai proprio scomoda in pigiama,tutona stile orso grigio coccoloso,  ti cambi e sistemi al volo, seppur giocosa devi sempre darti un tono (non si sa mai che suoni il postino 😉 !!!!!!!!!!)

Bene, tu sei vestita, loro pure, ahhhhhh…… tele?!

Mamma ma c’é il soleeeeeeeeeeeeeee

Bene, puoi dire addio ai tuoi piani e il silenzio rimane un miraggio lontano, o almeno futuro, fino all’indomani! Li vesti, scendi, vai, parco, merenda, ritorni, risvesti, risali. Sara’ finita? Macchécavolodici?

Fameeeeeeeeeeeeeee Fameeeeeeeee, ok, prepari il pranzo. Inventi perché fino a quel momento avevi fatto tutto tranne che pianificare le cibarie ( e poi non erano le 7 cinque minuti fa? orco cane se vola!), prepari, li siedi, li intrattieni facendo un andirivieni tra cucina e tavolo. Potrebbero addentare ed ingoiare la tovaglia di plastica, meglio controllare! Bene, alleluja, cibo pronto, bocche impegnate, silenzio! Peccato che questo ultimo passaggio non sempre sussista. Inizia la battaglia dei pomodori, del faccio io e mi rovescio il piatto in testa. Tu li guardi, attonita, poi ti vien anche da ridere, pulirai poi dopo! I primi sfregamenti di occhi, mangiucchi pizzicando da un piatto e dall’altro o nei trasferimenti tra frigo e tavola. Cerchi conferme per le sedute al vasino ma vengono negate, saranno a posto pensi tu (ingenua e fiduciosa!). Uno si corica, l’altro pure. Vai in bagno, ti ricordi che non hai ancora fatto pipi’ dalla mattina e ti lavi i denti (che tanto sarebeb meglio non farlo, dopo tre secondi che ti sei seduta inizi a cercare qualcosa da sbranare alla veloce, meglio se dolce e vuoi riscaldare il caffé che é ancora li che aspetta e sembra domandare “oh mi bevi o no?”)

uh, che sudata oggi. Ma ora ho un’oretta per me. Guardi l’orologio e lo implori di andare lento, lentissimo.

Ti siedi e un magico sensore azionato al toccare delle natica alla sedia si aziona. mamma pipi””””! Ecco lo sapevo io che ce l’aveva! Seduta in bagno pensi che tornera’ a fare un riposino ma questo bel progetto rimane solo nella tua testa! Un libro caduto, un urletto di troppo e dalla stanza agli antipodi eccheggia un grido.

E cosi’ alle cinque del pomeriggio sei gia’ rientrata da un altro giretto, stai mettendo avanti la cena e passi di nuovo in bagno con uno stimolo veloce. Troppo poco tempo per il resto! (che rimandi da un po’)

Arriva anche la sera, sei molto soddisfatta e anche felice del tempo passato con i tuoi bimbi, e un leggero dolore di pancia si fa sentire. Loro sono tranquilli e pensi: vado!

Mentre ti sei incamminata e sei a meta’ del corridoio!

“ciao amore! sono tornato! tutto bene? scusa, devo scappare in bagno, oggi é stata una giornata piena” e zac, senza colpo ferire ti sei trovata baciata e sorpassata in corridoio e soprattutto ti ha occupato il cessooooo!

No dico, si puo’?

Torni in cucina, é passato ogni stimolo. La cena, i giochi e l’allattamento. Quando torni in sala per l’ultimo saluto al divano passi davanti alla tazza e con un “ma va a cagare!” ti ricordi che non l’hai ancora bevuto! In ogni caso, il povero caffe’ si é beccato un augurio che avresti voluto per te.

E’ chiaro ora perche’ le mamme sono stitiche? NON c’e’ fibra che tenga!

stitichezza

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11 thoughts on “Ecco perche’ le mamme sono stitiche

  1. Mi sto scompisciando mi sono rivista in ogni singolo passaggio, noi mamme ne abbiamo di spirito di adattamento e capacità di mettere le nostre necessità in coda a tutte quelle degli altri! Buona giornata Simona

  2. A me non succedeva, quando le mie figlie erano piccole. Quando andavo in bagno me le mettevo vicino e così risolvevo la questione. A volte le soluzioni sono semplici.
    Comunque il post è molto divertente, complimenti per la capacità che hai di scrivere così bene, io faccio mooolta più fatica.

  3. Fantastica! Il tuo post potrebbe anche titolarsi: Ecco perché le mamme hanno la casa in disordine – Ecco perché le mamme fanno la doccia di notte – Ecco perché le mamme hanno degli orologi che in una manciata di minuti passano dalle 7 alle 19 …

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