Nascere in casa si puo’: 6 giugno festa internazionale del parto a domicilio

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La festa internazionale del parto a domicilio é arrivata.

Riporto direttamente un’articolo scritto da Silvia Mori, ostetrica operante nel modenese.

Nell’immaginario collettivo il parto in casa è tuttora considerata una pratica alternativa e irresponsabile, mentre l’ospedale viene visto come l’unico luogo in grado di garantire sicurezza.

Quando si parla di parto in casa, infatti, la domanda più frequente è : «ma è sicuro?». Da vari studi, risulta che la nascita a domicilio pianificata e assistita da un’ostetrica risponde ai criteri di sicurezza standard e che eventuali esiti negativi sono paragonabili a quelli in ospedale.

Da un punto di vista relazionale e scientifico  sono stati stabiliti alcuni punti fermi riguardo al parto in casa:

–          per una donna a basso rischio è sicuro quanto quello in ospedale;

–          le donne che partoriscono a casa sono generalmente più soddisfatte dell’esperienza e dell’assistenza;

–          questa pratica ricolloca la nascita nel suo ambiente biosociale e restituisce alla triade (madre, padre e bambino) la possibilità di scelta  e il loro pieno protagonismo in questa esperienza;

–          offre alle donne e i loro bambini la tutela dei loro tempi e dei ritmi personali;

–          offre un ambiente intimo e protetto senza interventi farmacologici o strumentali, ad eccezione delle emergenze;

–          la possibilità di essere seguita dalla stessa figura professionale dalla gravidanza fin dopo il parto.

Inoltre, l’assistenza del parto a domicilio prevede un approccio globale alla maternità all’interno del quale la donna viene messa al centro del processo , come figura competente, in grado di partorire, gestire il dolore, accogliere il bambino, potersi esprimere e scoprire in se le proprie potenzialità.

In questo quadro, l’ostetrica ha il ruolo di accompagnare la coppia, proteggere il momento del parto e intervenire con le sue competenze tecniche in caso di necessità. Il tipo di assistenza offerta è quella basata sulla continuità attraverso la gravidanza, il parto e il puerperio e sull’instaurasi di una relazione di conoscenza reciproca tra l’operatore e la donna su cui si basa la corretta valutazione clinica e la condivisione delle responsabilità.

In Emilia Romagna la nascita a domicilio è tutelata dalla legge regionale n.26/1998 che stabilisce le norme per il parto nelle strutture ospedaliere, nelle case di maternità e a domicilio. La regione Emilia Romagna, inoltre, favorisce la libertà di scelta da parte della coppia riguardo al luogo del parto  garantendo un rimborso per le spese di assistenza.

Nella realtà di Modena, come in molte altre realtà, esistono ostetriche libere professioniste che hanno scelto di accompagnare le donne in questo percorso e che mettono il loro saper fare e saper essere a disposizione della coppia, cercando di venire incontro alle esigenze delle singole famiglie, anche in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo oggi in Italia.

Domani, 6 giugno è la festa Internazionale del parto in casa, per questo a Sassuolo presso il centro per le Famiglie alle 18.30 verrà proiettato il film documentario “Nascita…non disturbare”  al quale seguirà un dibattito accompagnato da un aperitivo. Durante la serata sarà presente  un’esposizione di foto riguardanti la maternità. Vi aspettiamo!

 

 

BIBLIOGRAFIA:

“Parto e nascita senza violenza” di L.Braibanti – Red edizioni.

“Il parto in casa, istruzioni per l’uso” di E.Malvagna – Red edizioni.

“Sono qui con te” di E.Balsamo – edizioni Il leone verde.

“Nascere nell’era della plastica” di M.Odent – Terra Nuova edizioni.

Rivista D&D n°65, giugno 2009 “Il parto a domicilio oggi” – Scuola Elementale di Arte Ostetrica.

 

Sicuramente domani saranno tantissime le associazioni che proporranno iniziative volte e sensibilizzare il parto in casa, niente di piu’ bello che accogliere i propri figli sentendosi a proprio agio. Consiglio a tutti di cercare, di informarsi, di fare domande e cercare di raggiugnere quello che si sogna, non fermativi ad accogliere ed abbracciare qualcosa che non sentite vostro come modalita’ e tempi, le donne possono riprendere in mano la nascita.

Un’associazione che promuove iniziative in merito é l’associazione  é nel mio paese natio, Modena.

www.nascereamodena.it

tel di riferimento Ostetrica Chiara Serafini 366.3174467

 

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One thought on “Nascere in casa si puo’: 6 giugno festa internazionale del parto a domicilio

  1. meno male che, a passo di lumaca, forse qualcosa comincia a smuoversi…
    ho partorito in ospedale, ma credo che sarebbe buono e giusto che una donna avesse la possibilità di scegliere liberamente

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