Avevo in mente la madre perfetta….

Quando non avevo figli pensavo che sarei stata una mamma modello, una tutto d’un pezzo, rigida negli schemi, molto attenta a tutto quello che poteva sfiorare l’educazione dei miei figli e sicuramente ligia ad un modello di madre molto sistematica.
Anzi a dire il vero mi sarebbe piaciuto essere come quelle dei telefilm, sempre con il mascara a posto, i capelli fonati bene e magari una colata perfetta di smalto sulle unghie. Allo stesso tempo, però mi immaginavo molto presa dalla vita dei bambini, in carriera, piena di hobby e con tanto tempo per chiacchierare con amiche.
Non sapevo però che quello era solo il mondo dei sogni.
Ho imparato che il modello di mamma che immaginavo di essere in realtà non mi rispecchia per niente e che mi è impossibile far incrociare anche solo due delle proiezioni che avevo di me. Lo smalto per esempio è assolutamente antagonista della vita famigliare, non parliamo poi della piega fatta alla perfezione o del tanto tempo a disposizione. Giusto per cacciarla sul futile.

 

Lì per lì ci sono rimasta un po’ male, ho constatato i miei limiti e ne ho semplicemente preso atto. Serenamente.
Otto ricette su dieci mi escono troppo salate, dieci lavatrici su dieci escono con un vestito rimasto macchiato, sette giorni su sette mi addormenterei alle otto e mezza. Ma sono contenta di come sono.

La vita expat mi ha portato lontana da una routine perfetta, che pensavo non potesse avere alternative, proprio come il modello di mamma che avevo in testa da fidanzata. Poi expat e mamma ci diventi, e tutto cambia.

Ti guardi attorno e capisci che non esiste un solo modo di essere mamma ma anzi, ce ne sono milioni, forse di più, e la cosa che ora mi rende più felice è che nessuno di questi mi scombussola le idee. Io sono io e dentro a queste innumerevoli attitudini genitoriali ho trovato la mia, quella perfetta per me.
Nessun paragone, niente timori da prestazione, nessuna ansia da giudizio. Vivo la mia vita godendomi quello che i bambini mi hanno regalato: amore e un’altra me.
Un’altra me che è un ingegnere senza scrivania, una ragazza giovane ma con grandi responsabilità, una moglie diversa e un’amica per me stessa.
Vivere lontani l’esperienza della maternità e della crescita dei figli non lascia scampo ad equivoci e gli sbagli vengono sbattuti sotto i riflettori della propria coscienza senza pietà come se una grossa lente di ingrandimento volesse dirti “Stavolta hai toppato cara mia”. E non esistono nonne per correre ai ripari, sorelle per una chiacchierata o amiche di anni passati. Ci sei tu.
Non è poi la fine del mondo ma solo un modo per imparare ad avere ben chiaro dove si vuole andare e come ci si vuole arrivare.
Io voglio camminare sulla via dell’equità di azioni e pensiero aiutando i bambini a crescere felici di quello che hanno, caparbi nel raggiungere obiettivi e fermi nelle certezze. Come, beh, vorrei arrivarci possibilmente senza troppo sudore alle tempie, mitigando l’energia delle giornate con un ritmo che ci calza a pennello e senza mai crucciarmi di non assomigliare al modello di mamma che forse avrei ricalcato se non fossi partita.

È un po’ come continuare a camminare sul filo degli insegnamenti ricevuti ma con la testa ubriaca di autonomia.

È una prova del nove quotidiana , ma non si soccombe per questo.
Quello che non ammazza fortifica, ma stronzifica anche, dico io.

 

 

images(lesparesseuses)

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12 thoughts on “Avevo in mente la madre perfetta….

  1. mmmh. io sapevo di voler diventare mamma ma prima di esserlo non mi immaginavo. durante la gravidanza ho passato tantisismo tempo ad occuparmi di studiare problemi pratici (bilinguismo, documenti internazionali, attrezzatura che noncostasse un occhio)…percio’ sono arrivata al momento zero con zero aspettative su me stessa e forse e’ andata bene cosi’

    1. Probabilmente si!
      io da ragazza invece già sognavo di avere dei figli e mi vedevo davvero “perfetta”. poi sono diventata mamma per davvero, e ho preso atto della mia normalità, con fierezza e molta gioia! 🙂

  2. Alla fine penso che sia bello che ci sia una differenza tra il come volevamo essere e il quello che siamo in realtà. Penso che in molti casi ci sia un prima e un dopo il primo figlio, le ambizioni che si hanno prima di diventare mamma fanno i conti con l’arrivo del bebè quando lo teniamo in braccio la prima volta… Tutto cambia!
    Tutto sommato meno male, un figlio è una tale rivoluzione che sarebbe strano ci lasciasse uguali a prima. Comunque la madre perfetta sempre con la piega la si trova forse in
    Italia, ma non altrove, trovo che all’estero la maternità sia vissuta in modo più rilassante!

  3. Tesora. Non c e bisogno di essere expat x incrociare autonomia assenza di nonni parenti amici….ci pensa la vita. Per il resto felicissima di condividere a 1000 km vistro che tu stai nell atrio ed io nel ventricolo. A proposito di atrio: aspetta do vederli crescere questi meravigliosi bimbi io a 43 anni oltre a capire e condividere quel che provi e scrivi sono arrivata alla felicissima conclusione che i miei ragazzi danno molto piu amore di tutto quello che ho sempre pensato di donare loro che mio marito e’ davvero la persona piu bella che c e e che solo cosi….amando la vita per quel che ti dona e arrangiandomi (molto) ho imparato ad apprezzarne il valore. Un bacio da lontano…..ma vicino vicino. Giorgia

  4. Di mamme perfette io ne conosco solo una, ma non vorrei mai e poi mai essere come lei! Meglio l’imperfezione, evviva la spontaneita`! A voler esere perfetti si diventa anche tanto antipatici, poi si` diciamo che essere expat aiuta a buttare dalla finestra ogni velleita`…io ancora adesso che ho mia figlia grande, mi trovo a rincorrere gli eventi tra le mille cose da fare. Cerco di essere pero` una presenza costante, non una protagonista, ma un gregario su cui le persone della mia piccola famiglia expat possono contare.

  5. Io non ho mai pensato prima di diventare mamma a che tipo di madre sarei stata. Zero aspettative, tutto una grande sorpresa!
    Credo che le imperfezioni, il non essere perfette renda in realtà noi mamme così fantastiche!

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