ESSENZIALE

Ci ho pensanto qualche volta, no voglio essere onesta, ci pensavo da un po’. Avevo voglia di scrivere di nuovo qualcosa su di me e quindi cosa faccio? Ci provo.

Si, provo a scrivere come provo ogni giorno ad affrontare le ore che mi separano dall’arrivo del mio braccio destro nel modo migliore possibile.

Poco più di un mese fa sono diventata mamma per la terza volta, di un altro maschietto con gli occhi grandi e le labbra disegnate. Sono diventata mamma mentre ero “a mollo”, nella tranquillità più assoluta. Un’eventualità che mi auguravo ma che non davo di certo per scontato. Le cose infatti possono cambiare molto velocemente e sostanzialmente rispetto a come ci si era immaginato. Io poi non ne parliamo, mi faccio viaggi mentali, programmo, pianifico, immagino, poi magari modifico strada facendo e tutto prende una forma diversa.
Immaginavo le mie giornate senza respiro, caotiche e invece devo dire che immaginavo male.
Qualcuno mi chiede come io riesca a fare tutto, é semplice, non riesco, ci provo!  La sorpresa quotidiana sta proprio nel constatare che non si tratta di una mia capacità, ma la realtà è veramente amica, e meno la temo, meno mi difendo (meno ho paura di fare fatica), e più le soluzioni alle varie problematiche si presentano, per così dire, da sole.
Poi, certo, abbiamo sviluppato quelle che io chiamo “abitudini virtuose” (tipo apparecchiare la tavola per la colazione la sera prima), che ci permettono di non sprofondare nel caos. Ma questo è molto più semplice di quel che sembra, anche perché ai bambini è molto utile la regolarità, li rassicura e li mantiene sereni.
Bisogna cercare di guardare all’essenziale, senza mirare alla perfezione ma alla riuscita.

Non che questo voglia dire perdere la voglia di fare del proprio meglio, ma almeno complimentarsi per cio’ che si riesce a concludere. Ho capito di essere in grado di fare cose che mai avrei pensato, di riuscire a mettere in fila più bisogni e piano piano tirare una X di “fatto”. Poi credo che per facilitarsi la vita si debba anche mandare a fanculo    lasciare andare il superfluo. Essenziale, appunto.

E la mattina ci vuole il rito dello specchio: guardarsi, riconoscersi e caricarsi. La giornata inizia e tu l’avrai in pugno. Essenziale.

IMG_4102


Annunci

8 thoughts on “ESSENZIALE

  1. Mi ero persa questa tua terza gravidanza… anche tu al terzo quindi! Fantastico! Condivido quello che scrivi, è lo spirito giusto per non sprofondare nel caos… soprattutto “lasciar andare il superfluo” che siano cose o persone! Un abbraccio!

    1. Ciao! Mooooolto bello, cerco di organizzarmi al meglio, ma riesco ad avere una verifica del “fatto” solo quando vado a dormire, e guarda caso mi addormento! Quindi peccato, anche la verifica giornaliera viene posticipata!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...